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trekking da Bellon (1.380 m.) a Thouraz (1.646 m.) (Italia – Sarre)
semplice (e piacevole) percorso di trekking che unisce tra loro questi due paesini di montagna.
Si attraversa un fitto bosco, per poi sbucare su una terrazza naturale posta presso la Cappella di Thouraz,
dove si ammira una vista incredibile su tutta la Valle Centrale

trekking bellon - thouraz


Località di partenza:
Bellon 1.380 m.

Punto di arrivo: Thouraz 1.646 m.
Quota di partenza: 1.380 m.
Quota di arrivo: 1.646 m.
Dislivello: circa 270 m.
Posizione: Bellon si trova sopra l’abitato di Sarre, raggiungibile tramite la strada regionale SR41
Difficoltà: E [scala delle difficoltà]
Ore: 1h in andata e circa stessa tempistica al ritorno
Periodo: tutto l’anno, previa verifica delle condizioni di innevamento nel periodo invernale,
che potrebbe richiedere l’uso delle ciaspole

Attrezzatura richiesta: classica da trekking
Segnavia: 8E – 9C – 8A
Rifiuti: ecco cosa bisogna sapere prima di abbandonarli

La “U” rovesciata.
Così possiamo definire il percorso di trekking di oggi, che collega tra loro due minuscole frazioni poste sopra Sarre.
Sia da Bellon che da Thouraz, potrete apprezzare una vista a 180° sull’intera Valle Centrale.
Una semplice passeggiata che per un lungo tratto attraversa dei fitti boschi, per poi sbucare su una terrazza naturale
dalla quale si ammira un paesaggio infinito.

In rete troverete poche informazioni e pochi dettagli su questo percorso semplice, ma appagante.
Noi cerchiamo di descriverlo e illustrarlo al meglio.
E’ un trekking interessante, in particolare se affrontato in alcune stagioni dell’anno, dove non è possibile salire in quota
per la presenza di neve, ma si ha comunque voglia di vivere e camminare in un ambiente montano.

trekking bellon - thouraz

Bellon è il punto di partenza dell’escursione prevista per oggi.
Questa piccola frazione con poco più di una decina di abitanti, si trova sopra l’abitato di Sarre e la si raggiunge
dopo aver percorso la SR41: una lunga e tortuosa strada asfaltata che prevede parecchi tornanti e che sale senza sosta
per tutta la tratta.

Arrivati alla frazione, troverete alla vostra sinistra due piccoli parcheggi.
Incominciamo col dire che la zona è completamente esposta al sole.
Questo è un plus non da poco, soprattutto se, come nel nostro caso, decidete di intraprendere questa camminata
in pieno inverno.

Dal parcheggio si entra nel paese, risalendo una stradina asfaltata e lasciando la piccola chiesetta alla vostra destra.
Le prime gemme che troviamo sui rami di una pianta, ci proiettano con il pensiero verso la primavera,
ancora lontana diverse settimane, ma comunque in arrivo.

Dopo circa trecento metri, la strada asfaltata si trasforma in un’ampia poderale che si inoltra all’interno di un fitto bosco.

la chiesetta di bellon - sarre
trekking bellon - thouraz
la fontana del borgo di bellon
gemme al borgo di bellon
trekking bellon - thouraz

Ampie tracce di neve, si alternano con un infinito tappeto di aghi di pino dei larici, caduti nelle prime settimane autunnali.
La modesta pendenza rende la tratta di facile accesso e adatto anche ai meno allenati.
In circa 35 minuti si arriva presso la piccola area attrezzata Golle Péésa 1.650 m.
Alcuni cartelli indicano che proseguendo dritto si va in direzione del Rifugio Mont Fallère e dell’omonimo monte,
mentre deviando sulla destra in circa 30 minuti è possibile raggiungere Thouraz la nostra destinazione.

Oggi la parecchia neve che ricopre per intero la strada poderale, rende un pò faticosa la progressione che diversamente
risulterebbe facilmente superabile.

Il cielo azzurro e il tepore del sole restituiscono un ambiente particolarmente gradevole, per questa uscita di inizio marzo.

trekking bellon - thouraz
trekking bellon - thouraz
resina degli alberi a bellon
trekking bellon - thouraz
trekking bellon - thouraz

Poco dopo l’area attrezzata Golle Péésa, ci troviamo nella parte bassa della “U” rovesciata.
Seguendo la poderale che curva a 180°, ecco che si materializza davanti a noi la Grivola che prima avevamo
alle nostre spalle.

Che spettacolo.
Si prosegue così per altri 25 minuti fino a intravvedere le prime case della frazione di Thouraz, un minuscolo paesino
formato da non più di una decina di abitazioni.

Il nostro consiglio è quello di raggiungere in pochi minuti la Cappella di Thouraz, risalente al 1700.
Dalla balconata di questa chiesetta potrete ammirare un panorama meraviglioso sull’intera Valle Centrale.
Davanti ai nostri occhi individuiamo il Monte Emilius, la Becca di Nona, Punta Valletta, la Grivola, la Testa del Rutor……
Spostando lo sguardo a sinistra, in basso, verso il fondovalle troviamo l’intera città di Aosta.
Mentre guardando verso destra, si individua sul versate opposto la frazione di Bellon, nostro punto di partenza
e alcuni tratti della strada poderale che abbiamo percorso per arrivare fin qui.

Nonostante il cielo non perfettamente limpido, abbiamo ammirato una vista veramente incredibile,
“guadagnata” con poco sforzo.

Una panchina posta accanto al muro dell’antica chiesa, vi permetterà di rilassarvi al sole.

trekking bellon - thouraz
trekking bellon - thouraz
trekking bellon - thouraz
arrivo alla cappella di thouraz
cappella di thouraz
cappella di thouraz
panorama dalla cappella di thouraz
trekking bellon thouraz - sarre
thouraz - valle centrale

Il percorso di rientro da Thouraz verso Bellon è lo stesso che abbiamo fatto all’andata.
In circa 1h si ritorna al punto di partenza.
Noi abbiamo impiegato più tempo del previsto, perché la neve residua, in più punti, ci ha fatto sprofondare fino al ginocchio
e quindi la progressione è stata più lenta.

Con questa pagina abbiamo cercato di documentare al meglio un tracciato semplice, poco impegnativo,
con scarso dislivello, adatto a chi vuole rilassarsi senza rinunciare alla bellezza del paesaggio montano.

Apprezzerete il silenzio del bosco e ammirerete dei panorami incantevoli sull’intera Valle Centrale.

Relazione e fotografie di: Michele Giordano e Elfrida Martinat

thouraz - sarre


Note:
Bellon e Thouraz sono due minuscole frazioni che si trovano (parecchio) sopra l’abitato di Sarre,
ed entrambe sono raggiungibili percorrendo in auto una tortuosa strada asfaltata.

Il trekking che da Bellon conduce a Thouraz si svolge in gran parte all’interno di un fitto e piacevole bosco.
L’arrivo a Thouraz vi regalerà un panorama da favola, in parte già visibile dal punto di partenza e maggiormente
amplificato al punto di arrivo.

Mettete in conto poco più di un’ora in andata per completare questo piacevole e romantico tracciato.
Stessa tempistica al ritorno.
Il 6 luglio del 1564 alle ore 6 della mattina, in questa zona è avvenuta la più grande catastrofe naturale
che ha colpito la Valle d’Aosta.

A seguito delle forti piogge di carattere alluvionali, una parte della Becca di France si è staccata
scivolando verso il fondovalle.

Il villaggio di Thora (oggi Thouraz), venne cancellato completamente e per sempre, provocando la morte di un numero
molto elevato di persone compreso tra le 120 e le 500

Questo dato impreciso è dovuto alle scarse informazioni che sono giunte.
Thora sorgeva accanto al Torrente Clusellaz, dove oggi troviamo l’area attrezzata Golle Péésa.
Il villaggio venne ricostruito sul versante opposto della montagna, ritenuto più sicuro e prese il nome di Thouraz.
Ma la sua economia e la sua dimensione non furono mai più quelle che di Thora, un tempo centro importante
di comunicazione e scambio merci.
A seguito di questo enorme distacco franoso, il materiale crollato, formò uno sbarramento andando a creare
un lago artificiale che durò per 300 anni.

Ma nella tarda mattinata del 10 giugno del 1851 questo lago collassò, provocando una piena che invase completamente
l’abitato di Sarre, distruggendo abitazioni, campi e allevamenti.

Ancora oggi, se dal villaggio di Thouraz si guarda la Becca di France, si nota un’enorme nicchia larga circa 900 m.
con un dislivello di quasi 450 m.

Tutto questo materiale nel 1564 è improvvisamente crollato, spazzando via e ricoprendo l’antico villaggio
e gli abitanti di Thora.