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Lago Camoscere 2.655 m. e Bivacco Bonfante 2.630 m.
(Italia – Valle Maira)
circondati dagli stambecchi e avvolti dalle nuvole… in sintesi è stata questa la giornata di oggi, trascorsa
prima al Lago Camoscere e poi al Bivacco Bonfante, in una tra le zone più panoramiche del Piemonte,
dove passo dopo passo, siamo entrati nel cuore della selvaggia Valle Maria

lago camoscere - val maira


Località di partenza:
Colle della Bicocca 2.286 m. (Valle Maira)

1° Punto di arrivo: Lago Camoscere 2.655 m. (Valle Maira)
2° Punto di arrivo: Bivacco Bonfante 2.630 m. (Valle Maira)
Quota di partenza: 2.286 m.
Quota di arrivo: 2.655 m.
Dislivello: circa 500 m.
Posizione: Valle Maira, con partenza dal Colle della Bicocca
Difficoltà: E [scala delle difficoltà]
Ore: 2h 30 minuti in andata e circa 2h 10 minuti al ritorno
si parte dal Colle della Bicocca e si procede seguendo il segnavia T06
Si può partire anche dal Colle di Sampeyre seguendo prima il segnavia T23 e poi il T06, ma in questo caso,
bisogna aggiungere alla tempistica sopra riportata, circa un’ora 1/2 in più sia in andata che in ritorno

Periodo: da inizio giugno a metà ottobre, (previa verifica delle eventuali condizioni di innevamento)
Attrezzatura richiesta: classica da trekking
Segnavia: T06
Rifiuti: ecco cosa bisogna sapere prima di abbandonarli

Con la “testa tra le nuvole”, riscaldati da qualche timido raggio di sole e rinfrescati da intensi scrosci di pioggia,
oggi siamo partiti dal Colle della Bicocca, per raggiungere prima il Lago Camoscere e poi il Bivacco Bonfante.

Giunti al lago, mentre facevamo qualche foto, ci siamo ritrovati improvvisamente “circondati” dagli stambecchi,
che già in fase di salita, ci guardavano da lontano, scrutando il nostro passaggio: un’emozione indescrivibile…

Tante le marmotte, che hanno fischiato diverse volte mentre camminavamo sul sentiero, e neppure le nuvole
ci siamo fatti mancare, costante presenza per tutta la giornata, che hanno aperto e richiuso, per poi riaprire “la finestra”
su una delle vallate più belle e panoramiche del Piemonte.

Partiamo adesso per un nuovo entusiasmante trekking nel cuore della Valle Maira.

trekking lago camoscere - valle maira
camosci al lago camoscere

Certi di essere partiti nel mese di luglio, ci siamo chiesti più volte se fosse arrivato così in fretta il mese di novembre…
Dobbiamo ammettere che il meteo oggi è stato un pò capriccioso per tutta la giornata, ma ci ha comunque permesso
di vivere una splendida escursione in una vallata selvaggia e un pò solitaria.

Il punto di partenza di questo trekking è il piccolo parcheggio che si trova al Colle della Bicocca 2.285 m.
Per arrivare fino qui, bisogna raggiungere il paese di Sampeyre e successivamente impostare il navigatore per
il Colle Sampeyre che collega La Valle Maira alla Valle Varaita.

Da Sampeyre al Colle di Sampeyre ci sono circa 16 km di strada asfaltata che in auto si completano in poco meno di mezz’ora.
Arrivati al Colle di Sampeyre, per raggiungere il Colle della Bicocca, si prosegue in auto su una strada sterrata per 6 km.
dove si parcheggia una volta giunti a destinazione.

La strada sterrata (denominata “Strada dei Cannoni”), è un percorso panoramico costruito nel 1893 ad opera del Genio Militare.
Al nostro passaggio, l’abbiamo trovata in buone condizioni, anche se piuttosto stretta, ma in più punti, ci sono degli slarghi,
nel caso sopraggiungesse qualcuno in senso contrario.

Il parcheggio non è molto ampio, e il consiglio è di arrivare sul presto la mattina.
In caso contrario, a parcheggio completo, il tratto Colle di Sampeyre – Colle della Bicocca, si può fare a piedi,
(segnavia n° T23), ma bisogna aggiungere circa 1h 1/2 in più in andata e stessa tempistica al ritorno, con dislivello
limitato a soli 120 m.

A tal proposito, ringraziamo due ragazze (di cui ignoriamo il nome), che ci hanno dato indicazioni precise,
offrendoci un passaggio in auto: in montagna queste “cose anomale” accadono ancora…

Dal Colle della Bicocca, si prende un ampio sentiero (segnavia T06), che per un lungo tratto, con un andamento dolce,
forma un traverso su pendio, e attraversa ampi prati.

Questa mulattiera è il vecchio sentiero, oggi allargato, per rendere più agevole il transito verso un alpeggio nel 
Vallone della Fontana del Lupo.

L’apertura (non così frequente), delle nuvole, ci ha permesso di ammirare un panorama, formato da pareti rocciose,
in stile quasi “dolomitico”.

Il sentiero T06 alla nostra destra ci fa passare accanto alle ripidi pareti del Pelvo d’Elva e, sulla sinistra, abbiamo
la panoramica Valle Maira, con le vedute della Valle di Elva, della Valle Variata, fino ad arrivare al Monviso.

Colle Sampeyre
trekking lago camoscere - val maira
trekking lago camoscere - val maira
trekking lago camoscere - val maira

Il tracciato, facilmente percorribile, con i segnavia formati dalle classiche “tacche di vernice rossa”,
è privo di difficoltà e decisamente panoramico.

Si supera così un ampio vallone, denominato Conca del Lupo, che dopo circa un’oretta abbondate di cammino,
ci porta a oltrepassare alcuni tratti franosi nella zona della Costa Bella.

Si mantiene sempre la destra, verso ovest, tralasciando alcune deviazioni sulla sinistra che scendono verso valle,
tagliando pascoli e prati.

Questa zona è particolarmente ricca di acqua, ruscelli e sorgenti.
SI superano così alcuni semplici salti rocciosi, proseguendo sul sentiero che conduce ai 3.000 m. della zona:
il Monte Chersogno, il Pelvo d’Elva e la Rocca Marchisa

Circa 10 minuti prima di arrivare nei pressi del Lago Camoscere, si trova il bivio per il Bivacco Bonfante,
che tralasciamo per raggiungere il lago.

trekking lago camoscere - val maira
trekking lago camoscere - val maira
trekking lago camoscere - val maira
trekking lago camoscere - val maira
trekking lago camoscere - val maira

E’ la vecchia casermetta militare, un edificio a due piani, di cui restano (purtroppo), solo più i muri perimetrali,
che ci accoglie, poco prima di giungere nei pressi del solitario Lago Camoscere.

Un piccolo specchio d’acqua dal colore ferruginoso, situato a 2.655 m. di altitudine e incastonato in un ambiente selvaggio,
immerso tra erba, pietroni e eriofori.

Questo lago è accerchiato dalle imponenti pareti rocciose del Chersogno, della Rocca Gialeo, e del Monte Camoscere (2.984 m.)
Il suo colore marrone tendente al bordeaux scuro, affiancato ai ruderi della caserma, e, (oggi), quasi sempre avvolto
dalle nuvole e dalla nebbia, ha conferito al luogo un aspetto molto particolare e pittoresco.

Qui, non è difficile rievocare tempi antichi, dove i soldati hanno vissuto durante le varie stagioni dell’anno,
per proteggere i confini di stato.

E’ possibile percorrere in circa 10 minuti l’intera circonferenza del lago.
Mentre ci spostavamo da un lato all’altro dello specchio d’acqua, ci siamo trovati circondati dagli stambecchi,
che con discrezione, si sono avvicinati alle sponde del lago per abbeverarsi.

Così, nel silenzio di questo luogo solitario, ci siamo ritrovati a “tu per tu” con questi animali straordinari, che non hanno
mai smesso di osservarci.

Pensate che gli stambecchi derivano da capre selvatiche, capaci di vivere tutto l’anno in condizioni estreme a quote
comprese tra i 2.000 e i 3.500 m. di altitudine.

Raramente scendono nei boschi, restando prevalentemente sui pendii rocciosi ad alta quota, ben esposti al sole
e decisamente al di sopra della linea degli alberi.

I cuccioli, che nascono dopo circa 160 – 180 giorni di gestazione, riescono a mettersi in piedi dopo pochi minuti,
e sono subito in grado di seguire la mamma sui percorsi a strapiombo…
Vivono e si muovono con la luce, spesso attivi già all’alba, e mangiano circa tra i 10 e i 15 kg di erba al giorno.

Ogni anello presente sulle corna, indica un anno di vita trascorso dell’animale, che generalmente arriva a vivere
fino 16 / 20 anni.

Vi riporto qui sotto, alcune fotografie del Lago Camoscere.

Lago Camoscere - Valle Maira
Lago Camoscere - Valle Maira
Lago Camoscere - Valle Maira
Lago Camoscere - Valle Maira
Lago Camoscere - Valle Maira
Lago Camoscere - Valle Maira
Lago Camoscere - Valle Maira
Lago Camoscere - Valle Maira
Lago Camoscere - Valle Maira

Dal Lago Camoscere, prendendo per una decina di minuti il sentiero di discesa, si incontra un bivio che in altri 15 minuti
conduce al Bivacco Bonfante, che si trova poco più sotto rispetto al lago.

Il bivacco, situato ai piedi del Monte Chersogno (3.026 m.), è una struttura di recente costruzione.
Ubicato a 2.630 m. di altitudine, è un edificio in legno dal colore marrone scuro, con il tetto in lamiera ed è equipaggiato
da alcuni pannelli fotovoltaici.

Inaugurato nell’anno 2006, di proprietà del Cai di Bra, è dedicato all’alpinista Elio Bonfante, tragicamente scomparso
il 28 luglio del 1992 durante una ascensione al Dente del Gigante, sul massiccio del Monte Bianco.

Ci sono 12 posti letto, con materassi e relative coperte, più ulteriori 5 posti letto sopra il soppalco, in questo caso
privi di materassi.

Il bivacco è illuminato, e dispone di un grande tavolo con 4 panche in legno.
All’interno ci sono scaffali per posare gli zaini e gli oggetti.
Troviamo anche la scopa con la paletta per le pulizie a fine soggiorno.

Accogliente e luminoso, semplice e funzionale, non dispone di acqua potabile, anche se all’esterno del bivacco
c’è un rubinetto con acqua che arriva dal lago.

Tuttavia, scendendo alla Fonte Nera, che dista circa 10 minuti dalla struttura andando in direzione di Chersogno,
è possibile trovare acqua potabile.

Fermandosi e guardandosi attorno, ci si ritrova circondati da prati verdi, in un ambiente dal sapore selvaggio,
con accanto i ruderi di antiche costruzioni che potessero parlare, avrebbero parecchie storie da raccontare.

Zona molto panoramica.
Si raccomanda di lasciare la struttura pulita, in modo che potrete trovarla sempre accogliente, in ordine,
disponibile ad ospitarvi in qualsiasi momento dell’anno.

Bivacco Bonfante - Valle Maira
Bivacco Bonfante - Valle Maira
Bivacco Bonfante - Valle Maira
Bivacco Bonfante - Valle Maira
Bivacco Bonfante - Valle Maira
Bivacco Bonfante - Valle Maira
Bivacco Bonfante - Valle Maira
Bivacco Bonfante - Valle Maira

Nei pressi del Lago Camoscere, abbiamo posato uno dei sassi disegnati da Andreina.
Mentre percorriamo i sentieri, raccogliamo dei sassi dalle forme particolari, che una volta arrivati a casa vengono lavati,
spazzolati, dipinti e disegnati.

Nelle successive uscite di trekking, questi sassi sono da noi, nuovamente posati lungo i percorsi, per regalare un sorriso
a chi avrà il piacere di raccoglierli e custodirli come nostro “porta fortuna”.

Un gesto semplice e carino che abbiamo voluto sviluppare grazie alla capacità grafica e generosa di Andreina,
che ringraziamo per il prezioso contributo.

Il percorso di rientro, è lo stesso affrontato all’andata.
Oggi, il meteo è stato un pò birichino: la pioggia, ci ha spesso “rinfrescato le idee”, le nuvole hanno sovente mascherato
panorami da favola, ma anche questi contesti fanno parte della bellezza della montagna, che a mio parere è bella viverla
e amarla sotto tutti i suoi aspetti.

Si conclude così una giornata trascorsa in Val Maira, con la promessa di ritornare molto presto in questa zona,
per andarla a scoprire, documentare e raccontare.

Trekking appagante e piacevole, in una vallata considerata tra le più belle della regione.

Relazione e fotografie di: Michele Giordano e Andreina Baj

lago camoscere - i sassi di andreina


Note:
il Lago Camoscere e il Bivacco Bonfante si trovano a poca distanza l’uno dall’altro, e sono raggiungibili
in circa 2h 1/2 partendo dal Colle della Bicocca, dove vi consigliamo di parcheggiare.

La salita non è impegnativa, sempre di facile accesso.
C’è qualche breve tratto, dove il sentiero è parzialmente franato a seguito delle forti precipitazioni, ma al nostro passaggio,
non abbiamo riscontrato difficoltà.

La casermetta abbandonata nei pressi del lago, ha il suo fascino ed è posta quasi a “vedetta” sull’intera zona.
Spiace, trovarla trascurata e lasciata in balia del tempo e delle intemperie, che giorno dopo giorno, rischiano di cancellare
un pezzo di storia, (oltre che un ricordo), del nostro paese.