Lago Place Moulin 2.005 m. – Rifugio Prarayer (Italia – Valpelline)
semplice escursione di trekking che si snoda lungo la riva del Lago di Place Moulin.
Il dislivello pressoché nullo e la modesta tempistica necessaria per raggiungere il rifugio partendo dalla diga,
rendono questa escursione adatta alla maggior parte delle persone
Località di partenza: parcheggio della diga di Place Moulin 1.985 m.
Punto intermedio: Alpeggio di La Lè 1.998 m.
Località di arrivo: Rifugio Prarayer 2.005 m.
Quota di partenza: 1.985 m.
Quota di arrivo: 2.005 m.
Dislivello: circa 60 m.
Posizione: il punto di partenza è accanto al muro di contenimento della diga di Place Moulin
Difficoltà: E [scala delle difficoltà]
Ore: circa 1h in andata e stessa tempistica al ritorno
Periodo: da aprile a fine ottobre / metà novembre, ma fattibile anche nel periodo invernale previa attenta verifica
delle condizioni di stabilità del manto nevoso
Attrezzatura richiesta: classica da trekking;
Segnavia: n° 9
Rifiuti: ecco cosa bisogna sapere prima di abbandonarli
Se cercate un trekking semplice paragonabile a una normale passeggiata, ma al contempo panoramico
e che si sviluppa in un contesto di alta montagna, siete nel posto giusto.
Oggi vi accompagno e percorreremo tutta la riva di un lago artificiale fino a raggiungere il Rifugio Prarayer 2.005 m.
Siamo nel cuore della Valpelline, dove i colori soprattutto autunnali, regalano uno spettacolo magnifico,
con i larici che si trasformano dal verde all’arancione / marrone, andando a “dipingere” un quadretto
degno della tela di un pittore.
Il Lago artificiale di Place Moulin conosciuto per il suo intenso colore verde, si è formato grazie a una imponente
diga ad arco: una delle più alte d’Europa.
Per arrivare fino qui, bisogna raggiungere Aosta e poi risalire tramite la SR28 tutta la Valpelline fino ad arrivare a Bionaz,
che si supererà di circa 7 km arrivando alla fine della strada,dove si trova un ampio parcheggio (a pagamento).
Inizia qui la poderale che si snoda lungo il lago che avrete per tutta la tratta alla vostra destra.
Circa 4 km di lunghezza con un dislivello praticamente nullo, che si attesta attorno ai 60 m.
La diga di Place Moulin è stata ultimata nel lontano 1965 per alimentare la centrale idroelettrica della Valpelline
ed ha modificato fortemente il paesaggio di questa vallata, andando a creare un enorme bacino artificiale
racchiuso tra le montagne.
Questo sbarramento alto circa 150 m. contiene 105 milioni di metri cubi d’acqua proveniente in gran parte dal Torrente Buthier.
Tuttavia al nostro passaggio (non so spiegarvi il motivo), abbiamo trovato il lago molto molto basso,
arrivando così a riempire meno della metà della sua estensione.
La poderale è “racchiusa” tra le pareti rocciose della montagna e il lago.
Troverete diverse cascate, fiori colorati e pinete lungo il tracciato.
All’orizzonte si vedono le imponenti Petites e Grandes Murailles che separano l’alta Valpelline dall’alta Valtournenche.
I ghiacciai che scendono verso valle, regalano uno spettacolo magnifico, anche se purtroppo sono in forte e inesorabile
ritiro rispetto agli scorsi anni.
Un declino visibile a occhio nudo….
Lungo la tratta si supererà la Cappella del Sacro Cuore e successivamente l’alpeggio di La Lè 1.998 m. formato da due malghe.
In poco meno di un’ora di rilassante cammino si giunge all’alpeggio di Prarayer dove si trova l’omonimo rifugio.
Il Rifugio Prarayer ha una capienza di 50 posti letto, e al suo interno c’è una sala polivalente che può essere usata per riunioni
o proiezione di filmati e fotografie.
Aperto sia in estate che in inverno, il rifugio è un ideale punto d’appoggio per chi vuole conoscere maggiormente questa zona della Valpelline.
Poco distante dal rifugio, sorge sopra una collinetta erbosa, un antico albergo costruito nel 1903, alto 4 piani e con 40 stanze.
Inaugurato nel 1906 possedeva una sola vasca da bagno (destinata ai clienti), sorretta da 4 piedini di ghisa e ubicata al primo piano…
Alcune camere hanno i soffitti affrescati e decorati in stile liberty.
Un tempo le camere erano illuminate da lampade ad olio e candele.
Questo albergo nel corso degli anni, cambiò diverse volte proprietario fino ad essere utilizzato come colonia estiva.
Ma dal 1992 è chiuso e non si trova nessuno disposto a “farlo rinascere” anche lasciandolo in comodato d’uso gratuito.
Spiace vedere una struttura di queste dimensioni perennemente ferma e abbandonata.
Ma i costi di ristrutturazione, di gestione e lo scarso passaggio di clienti, difficilmente permetterebbero un sostentamento.
Resta così un’icona del passato dell’Alta Valpelline.
Con l’arrivo al minuscolo borgo di Prarayer, si conclude questa gradevole, breve e rilassante giornata.
Il percorso di rientro è lo stesso che è stato seguito all’andata.
Relazione e fotografie di: Michele Giordano e Elfrida Martinat
Note: semplice escursione di trekking che si snoda lungo la riva del Lago di Place Moulin.
Il dislivello pressoché nullo e la modesta tempistica necessaria per raggiungere il rifugio partendo dalla diga,
rendono questa escursione adatta alla maggior parte delle persone.
Non mancano altri importanti tracciati, decisamente più impegnativi che conducono a rifugi, alpeggi e colli.
