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Horn Head – trekking lungo la Horn Head Walk  (Irlanda – Donegal)
trekking in un ambiente solitario, dove il tempo sembra essersi fermato da millenni; camminerete su estensioni
infinite di erica, con accanto scogliere che scendono a strapiombo nell’oceano impetuoso, con salti di quasi 200 m.
Esperienza affascinante che regala forti emozioni

Horn Head - Irlanda Donegal


Località di partenza:
parcheggio al termine della Horn Head Road

(poco distante dall’abitato di Dunfanaghy) 0 m.
Punto di arrivo: giro ad anello con ritorno al parcheggio 0 m.
Quota di partenza: 100 m.
Quota di arrivo: 173 m.
Dislivello: circa 73 m.
Posizione: Sheephaven Bay – Donegal
Difficoltà: E [scala delle difficoltà]
Ore: circa 2h per l’anello completo (senza raggiungere la Pollaguill Bay)
Periodo: tutto l’anno, ma vanno valutate con attenzione le condizioni meteo; da evitare in caso di nebbia,
vento forte e altre situazioni avverse

Attrezzatura richiesta: classica da trekking
Segnavia: ==
Rifiuti: ecco cosa bisogna sapere prima di abbandonarli

Oggi cammineremo su un immenso tappeto di erica formato da antiche torbiere, sopra scogliere e pareti rocciose
che raggiungono altezze fino a 180 metri e che scendono a strapiombo direttamente nell’Oceano Atlantico.

Il panorama attorno a noi sarà selvaggio, solitario, e la vista si perderà negli orizzonti sconfinati di queste terre meravigliose,
poste sul promontorio settentrionale del Donegal, a poca distanza dall’abitato di Dunfanaghy, nell’estremo tratto costiero
occidentale della Sheephaven Bay.

Il vento e la pioggia, sono di casa, ma quando il sole riesce a farsi spazio tra le nuvole, qui brilla un tesoro,
e questo tesoro si chiama Horn Head, uno dei punti più spettacolari (e sconosciuti) della Wild Atlantic Way

Benvenuti !!

Horn Head - Irlanda Donegal

Nell’anno 2017, la prestigiosa rivista National Geographic, ha nominato il Donegal, come “il posto più bello del pianeta”.
Questa regione che si trova nella parte più occidentale dell’Irlanda, è una delle zone più selvagge, affascinanti
e meno frequentate del paese.

Viaggerete per km su strade deserte, senza incontrare nessuno.
Ma fermatevi spesso, molto spesso, perché ogni singolo tratto di costa, nasconde un “suo ambiente”, un suo scenario,
spesso molto differenti uno dall’altro e tutti particolari e degni di attenzione.

Ogni angolo di queste zone naturali del Donegal, merita una sosta, un racconto, una fotografia che potremo rivedere
quando saremo oramai lontani da luoghi che sapranno conquistarvi.

Per raggiungere il punto di partenza della destinazione di oggi, bisogna arrivare in auto nel piccolo paese di Dunfanaghy.
Partendo dalla piazza del mercato di Dunfanaghy, proseguite lungo la strada MAIN ST fino alla curva e svoltare a destra,
lungo Horn Head Road. 
La “HornHead Road” inizialmente vi farà passare accanto ad alcune villette residenziali, per poi aggirare
la baia sabbiosa di Dunfanaghy attraversando un lungo ponte.

Successivamente si svolta a sinistra e ci si inoltra verso il lato orientale della penisola, in zone non più abitate
(vedi percorso grigio sulla mappa).

Arriverete a un incrocio con una griglia per il bestiame sulla destra, posta direttamente sull’asfalto.
Proseguite dritto, e dopo circa un chilometro, giungerete ad un piccolo parcheggio dove bisogna lasciare l’auto
in quanto la strada termina.

Il parcheggio rappresenta il punto di partenza dell’escursione di oggi a Horn Head, che in gaelico irlandese
significa “dirupo nella collina”.

Davanti a noi un tappeto infinito di erica dal colore violaceo.
Ci incamminiamo su un sentiero in alcuni tratti fangoso, che si addentra tra i prati e ci accompagna in questo luogo,
dove la bellezza è rimasta intatta nel tempo.

Qui la natura e la conformità di queste immense scogliere sono restate “quelle di una volta”, dove regna il silenzio
e dove spesso il vento “batte” pesantemente la zona.

Il luogo è decisamente selvaggio, le pareti di roccia scendono in verticale direttamente nell’oceano,
con un salto che sfiora i 200 m. di altezza.

Horn Head - Irlanda Donegal
Horn Head - Irlanda Donegal
Horn Head - Irlanda Donegal
Horn Head - Irlanda Donegal

Queste pareti rocciose rilevano tutta l’asprezza della natura, e scrutano da tempo immemore il movimento
continuo dell’oceano particolarmente impetuoso nelle giornate tempestose.

Camminando lungo il sentiero che in alcuni punti passa accanto agli strapiombi, abbiamo apprezzato il silenzio
e la solitudine del luogo, dove vi sentirete “un puntino” nell’immensità di questa enorme penisola.

Se queste rocce potessero parlare, ci racconterebbero di storie lunghe secoli, a noi totalmente ignote.
Gli unici abitanti della zona sono i gabbiani, i Puffins, la Gazza Marina, i Kittiwakes e i Cormorani che sulle scogliere
di Horn Head nidificano e si riproducono.

L’area è considerata patrimonio naturale irlandese, ed è un importante rifugio per la fauna, in particolare
per gli uccelli marini.

Ai “piani bassi” si trovano le foche grigie, alternandosi nella loro danza tra l’acqua e le rocce.
Al gruppo si aggiungono le immancabili pecore, presenti un pò ovunque in Irlanda.
Ad esclusione di loro, qui la “civiltà” (fortunatamente) non è mai esistita.
E’ difficile descrivere il senso di libertà che si prova in posti come questo, che regala grandi emozioni. 
Gli ampi spazi sono quasi infiniti, e il cammino lungo le zone ricoperte di erica viola, non è faticoso, al contrario,
ci attrae e vorremmo non finisse mai.

Fermatevi e cercate di “gustare” ogni momento di questo grandioso trekking.
Da qui sono ben visibili i promontori di Fanad, Inishowen, Rossguill e alcune piccole isole che compaiono
all’orizzonte nel pieno dell’oceano.

Nelle giornate più terse è possibile arrivare a vedere Malin Head.
La particolarità del luogo sono degli immensi spazi ricchissimi di luce, di pace e di silenzio che ci hanno colpito
e particolarmente appagato.

Horn Head - Irlanda Donegal
Horn Head - Irlanda Donegal

Il sentiero prosegue solcando il terreno tra panorami incredibili e portandoci ai ruderi di una torre di avvistamento
della Seconda Guerra Mondiale, posta nei pressi dei bordi della scogliera.

Infatti tra il 1939 e il 1942 in Irlanda vennero costruiti 83 posti di vedetta lungo la costa in luoghi strategici.
La funzione dei posti di vedetta era quella di monitorare le attività belligeranti in mare, anche se lo Stato rimase
neutrale per tutto il periodo del conflitto.
Terminata la guerra, alcuni di questi edifici sono stati rimossi, mentre altri (soprattutto quelli ubicati nei luoghi più remoti),
sono tuttora visibili.

A Horn Head, l’antico posto di vedetta è parzialmente diroccato.
Questo è l’unico aspetto di questo luogo, che a nostro avviso andrebbe curato e recuperato, in quanto custode
di una storia passata.

Così come il fortino napoleonico, costruito intorno al 1805, che anche in questo caso fa parte di una rete di torri
lungo la costa irlandese per vigilare su una potenziale invasione francese.

Il forte di Horn Head fu abbandonato poco dopo la fine della potenziale invasione, quando la minaccia si attenuò,
ma la straordinaria casermetta in pietra rimane ancora oggi, anche se in cattive condizioni.

horn head - irlanda donegal
horn head - irlanda donegal
horn head - irlanda donegal
horn head - irlanda donegal

Superata la torre di avvistamento, il sentiero prosegue per circa 15 minuti e si spinge fino alla punta estrema
del promontorio, dal quale si apprezza un panorama incredibile su tutta la baia di Sheephaven e su queste
scogliere immense, che scendono ripidissime e senza scampo in pieno Oceano Atlantico.

Ben visibile la penisola di Rosguil, le sue spiagge, l’area salata del New Lake, Tramore e Tory Island.
L’area del New Lake a sud di Horn Head è molto importante per la fauna selvatica che ha come punto di riferimento
questo luogo per lo svernamento, in particolare per le oche dalla fronte bianca e le oche dalla faccia bianca
della Groenlandia.

Prestare particolare attenzione al meteo che qui potrebbe cambiare molto rapidamente.
L’eventuale arrivo della nebbia rappresenta un pericolo da non sottovalutare in quanto potrebbe disorientare
e, considerando i “salti nel vuoto”, una eventuale caduta si rileverebbe irrimediabilmente fatale.

Altra particolare attenzione alle raffiche di vento, alle volte violente e improvvise, che tendono spesso a variare
la direzione di spinta.

Giacca anti vento e anti pioggia, insieme alle calzature da trekking, sono requisiti tecnici fondamentali
e indispensabili.

Horn Head - Irlanda Donegal
Horn Head - Irlanda Donegal
Horn Head - Irlanda Donegal
Horn Head - Irlanda Donegal

Arrivati alla punta estrema del promontorio, è possibile ritornare indietro seguendo solo in parte e per pochi
minuti il sentiero percorso all’andata.

Il consiglio è quello di tenere la vostra destra (vedi “punto B” sulla mappa), e proseguire lungo la trincea in mezzo
a un manto infinito di erica che, in lieve discesa, vi porterà a lambire la scogliera che conduce fino alla splendida
baia di Pollaguill, dove troverete una spiaggia nascosta e incastonata tra le pareti rocciose.

Incontrato solo qualche pecora nell’arco della giornata.
Le caratteristiche che abbiamo apprezzato particolarmente di questo posto sono state la solitudine, il silenzio,
l’immersione totale in un ambiente naturale di grande valore e il panorama.

Queste pareti rocciose che sfiorano i 200 m. di altezza e che scendono a strapiombo nell’oceano impetuoso,
fanno emozionare e provare sensazioni difficili da descrivere e da trasmettere.

A Horn Head il tempo sembra che si sia fermato da millenni.
La folle e assurda corsa nella quale siamo quotidianamente catapultati, qui non esiste, e le giornate vengono scandite
dal meteo e dalle stagioni.

Non vi nascondo che mi sarebbe piaciuto trascorrere a Horn Head diversi mesi, semplicemente osservando
il tempo che passa, quello che accade in modo naturale, per poter documentare tramonti da cartolina e condizioni meteo
proibitive, tempeste e giornate di sole, con emozioni e sensazioni che vanno ben oltre una semplice
escursione di trekking.

Horn Head - Irlanda Donegal
Horn Head - Irlanda Donegal
Horn Head - Irlanda Donegal

Tornando alla vostra auto, scendete lungo la stretta strada asfaltata, fino a raggiungere il primo incrocio che trovate,
(quello con la grata per il bestiame, vedi “punto A” sulla mappa).

Girate a 90° a sinistra e risalite la strada asfaltata, per giungere dopo pochi minuti alla “Wild Atlantic Way
Discovery Point Horn Head”. 
Qui apprezzerete uno dei punti panoramici tra i più belli della zona, dove vedrete sul versante opposto,
il giro di trekking che vi abbiamo illustrato.

Il consiglio è quello di essere qui al mattino presto per poter osservare l’alba, o in alternativa alla sera al tramonto,
andando così ad aggiungere un tocco di magia a un posto che francamente è già straordinario di suo.

La strada asfaltata che dal Wild Atlantic Way Discovery Point scende dal lato opposto rispetto a dove siete arrivati,
vi riporta a Dunfanaghy facendovi fare un anello.

Troverete diversi punti panoramici, ed è possibile vedere fino a sei spiagge con il paesaggio che varia a secondo
dell’altezza della marea e vista ininterrotta sull’Oceano Atlantico.

Il tratto di asfalto che da questo lato scende fino a Dunfanaghy è stretto, e non c’è molto spazio di passaggio
per due auto che si incrociano, ma vale la pena percorrerlo procedendo con attenzione. 

Horn Head - Irlanda Donegal
Horn Head - Irlanda Donegal
Horn Head - Irlanda Donegal
Horn Head - Irlanda Donegal
Horn Head - Irlanda Donegal
Horn Head - Irlanda Donegal
Horn Head - Irlanda Donegal

Se vi trovate nella regione del Donegal, una delle mete che vi consiglio di inserire nel vostro programma,
è sicuramente il trekking a Horn Head.

L’emozione di camminare su scogliere a picco sull’oceano, l’estensione immensa del manto erboso ricoperto di erica,
i colori, lo spettacolare panorama, i resti della casermetta e il fascino di questo posto selvaggio e solitario,
vi saprà appagare sotto ogni punto di vista.

Uno dei miei desideri, è quello di poter tornare per approfondire e scoprire altri angoli nascosti di questo luogo
meraviglioso, forse uno tra i più belli del Donegal.

Relazione, fotografie e riprese video di: Michele Giordano, Gaia Giordano e Andreina Baj


Note:
trekking che si svolge in un ambiente prestigioso, solitario e molto ampio.

Passaggi che si alternano tra immense estensioni di erica, a imponenti scogliere che scendono direttamente
nell’oceano, con salti che sfiorano i 200 m.

Qui il tempo sembra che si sia fermato da qualche secolo, dove la vita scorre con i ritmi imposti dalla natura.
La zona è spesso battuta dalle intemperie.
Il forte vento e la pioggia rappresentano una costante di questi luoghi, ma anche una delle principali caratteristiche
che arricchisce un luogo particolarmente ricco di fascino.

Evitate l’escursione in caso di nebbia o nuvole basse, non provate a sottovalutare i pericoli.