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Lough Barra – Loch Beara 88 m. (Irlanda – Donegal nord occidentale)
questo lago, con le sue acque dal colore grigio, è sperso nel pieno della solitaria campagna irlandese.
Circondato da infinite distese di torba, se risalite lungo i sentieri le ripide colline, avrete una visuale da incanto,
e non incontrerete nessuno

lough barra


Località di partenza:
Lough Barra 88 m. (Donegal nord occidentale)

Punto di arrivo: Lough Barra 88 m.
Quota di partenza: 88 m.
Quota di arrivo: 88 m.
Dislivello: 0 m.
Posizione: sul confine meridionale del Parco nazionale di Glenveagh, all’interno dell’area montuosa
di Derryveagh e Glendowan

Difficoltà: E [scala delle difficoltà]
Ore: 20 – 25 minuti per il giro lungo la circonferenza del lago, ma è possibile risalire i sentieri che portano sulla
sommità delle colline che lo circondano, con panorami molto aperti

Periodo: tutto l’anno, consigliato abbigliamento anti pioggia e anti vento
Attrezzatura richiesta: classica da trekking
Segnavia: ==
Rifiuti: ecco cosa bisogna sapere prima di abbandonarli

Se amate la natura, il trekking, i luoghi solitari e selvaggi, lunghe lingue di sabbia che attraversano riserve naturali
con tramonti da favola, fari ed isole disseminati un pò ovunque, laghi, strade pressoché deserte, sentieri e
linee di cresta, la regione del Donegal è il posto che potrebbe fare al caso vostro.

La particolarità di questa zona è data da paesaggi bellissimi che cambiano radicalmente nel giro di pochi km.
Si passa da scogliere alte decine di metri che scendono a strapiombo dentro l’oceano, a spiagge dorate.
L’alta e la bassa marea che più volte nell’arco della giornata si alternano, vanno a ridisegnare gli ambienti, variando
completamente la morfologia della zona e rendendola quasi irriconoscibile.

Si cammina spesso su grandi estensioni di terreni ricoperti di erica e torba, per poi ritrovarsi quasi per incanto tra pinete
dal sapore alpino così come siamo abituati a vederle e viverle sulle nostre montagne.

Le tante colline simili a grossi panettoni, dalle quali scendono ruscelli e cascate con l’acqua dal colore marrone
per l’ambiente di torbiera, donano un senso di libertà infinita.

Risalendo i sentieri, è possibile raggiungere le sommità di queste montagne e davanti ai vostri occhi, si aprono visuali e
panorami incredibili che si mischiano tra il blu dell’oceano e il viola delle piantine di erica, con il cielo grigio,
spesso imbronciato, ma che lascia spazio a raggi di sole che illuminano qua e là intere zone.

Ma l’Irlanda è anche ricca di parchi naturali ed ha moltissimi laghi, sia di acqua dolce che di acqua salata.
Oggi, vi portiamo a scoprire il Lough Barra / Loch Beara che abbiamo incontrato per caso durante i nostri spostamenti
per raggiungere alcune mete che ci eravamo prefissati.

lough barra

Stavamo percorrendo in auto la quasi deserta strada statale R254, con l’intenzione di raggiungere Narin,
quando dalla sommità di una collina, abbiamo intravisto all’orizzonte questo grande lago.

In Irlanda capita spesso di voler andare in un luogo, ma strada facendo, essere successivamente (e piacevolmente)
“distratti” da paesaggi naturali incredibili, che sarebbe un delitto ignorare.

Abbiamo quindi deviato per andare a scoprire le acque solitarie e dal colore grigio del Lough Barra, circondato
da estensioni infinite di piantine di erica.

Il Lough Barra profondo circa 12 m. si trova a un’altitudine di 88 m. misura circa 1,5 km di lunghezza per 1 km di larghezza.
E’ adiacente al confine meridionale del Parco nazionale di Glenveagh che si estende per 14.000 ettari,
all’interno dell’area montuosa di Derryveagh e Glendowan.

E’ un lago d’acqua dolce, alimentato principalmente dal fiume Barra che entra nella sua estremità settentrionale,
mentre verso sud defluisce nel fiume Gweebarra.

Questo lago fa parte della Cloghernagore Bog e Glenveagh, è una riserva naturale in una zona speciale di
conservazione, ed è interamente dominato da torbiere, (che qui in Irlanda ricoprono il 13% del territorio),
con diversi stagni e praterie.

Lough Barra
Donegal Irlanda le torbiere

Il colore grigio dell’acqua, contrasta con le colline verdi che si innalzano attorno e che si disperdono in un orizzonte
che sembra infinito.

In zona, ci sono diversi sentieri che consentono di risalire queste semi montagne, per poi trovare un panorama
indescrivibile quando si arriva sulla sommità.

Il Lough Barra (o Loch Beara in irlandese), è stato censito negli anni 2008, 2011, 2014 e 2019 in quanto inserito
nel progetto e nel programma di monitoraggio e sorveglianza delle acque.

Al suo interno si trovano trote, salmoni e anguille, in un ambiente che passa da rocce esposte a ghiaioni, paludi e fiumi.
Il sito di Lough Barra Bog Ramsar è una piccola parte della molto più grande Cloghernagore Bog e Glenveagh
National Park e della Derryveagh and Glendowan Mountains.

Si tratta di un’area eccezionalmente vasta che comprende una ricca e svariata diversità di habitat.
Come precedentemente accennato, qui il paesaggio passa dalle montagne alle rocce e ghiaioni, dalle torbiere
a zone alpine, praterie montane, praterie umide, fiumi, laghi, e boschi.
La faglia di Gweebarra taglia in due l’area formando una lunga valle, orientata da nord-est a sud-ovest, in cui sono
situati il Lough Barra e il Lough Veagh (Beagh). 
Quest’area ha al suo interno le due montagne più alte del Donegal, Errigal (751 m) e Slieve Snaght (678 m).
Verso ovest, le scogliere di Poisoned Glen e Bingorms, contrastano con le distese dolcemente ondulate di torbiere
a sud-ovest e nord-est dell’area.

Le specie ittiche del Lough Barra comprendono la trota fario, il salmone e l’anguilla europea in grave
pericolo di estinzione.

Il Lough Barra fa parte dell’area speciale di conservazione del Parco nazionale Cloghernagore Bog e Glenveagh,
che comprende anche il Lough Beagh.

L’attento monitoraggio delle condizioni di salute dello specchio d’acqua, e le relative analisi chimiche,
hanno permesso di approfondire alcuni aspetti importanti di come si svolge la vita al di sotto delle acque.

Gli studi di analisi dietetica, hanno fornito una buona indicazione della disponibilità degli alimenti presenti nelle acque
del lago per l’alimentazione dei pesci.

Tuttavia, il valore dell’analisi del contenuto dello stomaco è limitato, a meno che non venga intrapreso per un
lungo periodo, in quanto la dieta può cambiare su base giornaliera a seconda della disponibilità dei prodotti alimentari. 
Le trote adulte si nutrono solitamente di crostacei, insetti (principalmente larve) e molluschi (lumache).

Dei quasi cento pesci esaminati, si è scoperto che 36 non contenevano oggetti da preda. 
Dei restanti pesci il 66% conteneva invertebrati, il 22% zooplancton, il 5% molluschi, 3% invertebrati.

Portandosi sulla riva del lago, le acque grigie e calme dello specchio d’acqua, evocano la sensazione di essere
in un paese nordico e non vi nascondo, hanno un certo fascino unito a una certa inquietudine.

Lough Barra
Lough Barra
Lough Barra
Lough Barra

Le colline accanto, sono totalmente ricoperte di un manto erboso.
Le immense aree di torba che abbiamo trovato nei nostri giri di trekking in Irlanda, e che sono ampiamente presenti
anche qui nella zona del Lough Barra, oltre “all’abbellimento paesaggistico”, hanno ruolo fondamentale nel processo
naturale, incominciato ben 10.000 anni fa.

Infatti l’ambiente di torbiera è molto importante perché contiene oltre il 90% di acqua e ha la funzione di essere
un vasto serbatoio, spesso associato ad habitat lacustri e fluviali.

Ma le torbiere sono zone di rifugio per piante rare, uccelli e specie di invertebrati e, queste aree umide, sono degli
habitat essenziali per l’alimentazione di molti volatili.

Comunemente utilizzate come pascoli magri per ovini e bovini, sotto la torba vengono preservati “passaggi”
agricoli preistorici.

Pensate che all’interno degli strati di torba delle torbiere irlandesi, si conserva una documentazione della propria
crescita e sviluppo.

Su scala più ampia, forniscono informazioni sui cambiamenti della vegetazione regionale, sul cambiamento climatico,
sull’inquinamento atmosferico e fungono da cronometri per altri eventi come le eruzioni vulcaniche.

All’interno delle estese aree torbiere, si accumulano e immagazzinano milioni di tonnellate di carbonio che svolgono
una funzione vitale nel controllo dei gas serra che causano il cambiamento climatico.

torba del donegal
ruscelli nei terreni di torba del donegal

Alle volte, quello che agli occhi di un inesperto, a prima vista sembra un semplice terreno, è in realtà una risorsa
immensa di dati e informazioni.

In Irlanda esistono due tipi di torbiere.
La “torbiera atlantica” che copre il paesaggio della costa occidentale, dal livello del mare, fino ai 200 m. di altitudine,
ben presenti nella zona del Donegal, Mayo, Galway, Kerry, Clare e Sligoe, e la “torbiera di montagna”, che si trova
lungo le catene montuose, ad altezze superiori ai 200 m. di quota, dove le precipitazioni sono elevate e
l’evaporazione è bassa.

L’Irlanda che possiede l’8% delle torbiere del mondo, è il paese più importante in Europa per questo tipo di habitat.
Tuttavia, da valutazioni e analisi effettuati nel 2006 e successivamente nel 2013 è emerso che nessun tipo di torbiera
in Irlanda è in buono stato di conservazione, a causa della perdita della loro area, della loro struttura e della loro funzione. 
La causa è da ricercarsi nell’estrazione della torba, negli intensi piani di rimboschimento, nel pascolo eccessivo
da parte delle pecore, e da metà degli anni 90 anche per l’introduzione massiva delle pale eoliche per
lo sviluppo dell’energia.

trattore carico di torba nel donegal

Posti naturali di questa bellezza e importanza, anche se sono ben custoditi e ben tenuti, andrebbero
preservati ulteriormente.

Alle volte non immaginiamo neppure che sotto i nostri piedi, ci sono terreni di migliaia d’anni, miniere di informazioni
scientifiche e custodi di un passato sicuramente più sano e attendo rispetto ai tempi attuali.

Se vi trovate a passare nei pressi del Lough Barra, vale la pena fermarsi per fare un giro di trekking attorno al lago.
Una salita lungo i sentieri che si inerpicano sulle colline e arrivano sulla sommità, aprono la visuale a un panorama
incredibile sulla parte montana e sull’oceano ben visibile all’orizzonte.

Paesaggi solitari, e un ambiente tipicamente irlandese, anche in questo caso, vi lasceranno un ricordo particolare
di questo posto, quasi sperso nel nulla.

Relazione e fotografie di: Michele Giordano, Gaia Giordano e Andreina Baj

R254 verso il Lago Barra


Note:
il Lough Barra è un lago di acqua dolce dal colore grigio ed è incastonato nel pieno della campagna irlandese.

Circondato da infinite distese di torba che risalgono le colline, questo lago si trova quasi sul confine del Parco
nazionale di Glenveagh.

L’ambiente solitario, spesso battuto dal vento e dalla pioggia, permette di vivere a pieno l’atmosfera di questi luoghi
poco frequentati, che ho sempre trovato intriganti.

Qui si crea un rapporto “a tu per tu” con la natura selvaggia.
Risalendo le colline seguendo i sentieri presenti in zona, si apre una visuale da cartolina.
Ideale per un cammino solitario o con un compagno / compagna di avventura.