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“I Sentieri del Barolo”
Serralunga d’Alba – Sinio – Serralunga d’Alba
(Italia – Serralunga d’Alba)
si scende, si risale e si ridiscende per l’intera tratta di un percorso di trekking piacevolissimo,
immersi tra le colline che collegano due borghi splendidi, romantici e ricchi di storia e poesia

sentiero Serralunga d'Alba - Sinio


Località di partenza:
 
Serralunga d’Alba 414 m.

Località di arrivo: Sinio 357 m.
Tempo richiesto: 2h percorso di andata e 2h per il percorso di ritorno,
tempistica che non tiene conto della visita all’interno del Borgo di Sinio
Dislivello: approssimativamente 100 m.
Segnavia: n° 304 nella parte iniziale del percorso;
n° 306 per quasi la totalità del tracciato;
n° 302 per l’ultimo tratto con arrivo al Borgo di Sinio

Livello di difficoltà: [scala dei livelli]
Periodo: tutto l’anno
Attrezzatura richiesta: classica da trekking
Rifiuti: ecco cosa bisogna sapere prima di abbandonarli

sentiero Serralunga d'Alba - Sinio

Ci piace frequentare e fare i tanti, anzi tantissimi percorsi di trekking delle Langhe, in tutte le stagioni dell’anno.
Sono posti che amiamo e questi sono luoghi che ogni volta regalano un’emozione differente.
In estate è il verde che domina un pò ovunque, con i suoi profumi, i suoi odori.
In autunno invece si “accendono” dei colori molto caldi lungo i filari dei vigneti, degni delle tele di pittori e simili alle
luci di un presepe, andando a ricreare un ambiente caldo, unico e accogliente.

In inverno il marrone, le giornate corte, le ombre quasi sempre allungate e a volte la nebbia, ci deliziano in una
stagione fredda, ma affascinante, con i panorami alle volte mascherati dalla foschia mattutina, dove si intravvedono
solo le punte dei campanili spuntare all’orizzonte dalla coltre di nuvole.

La particolarità dell’ambiente che abbiamo trovato oggi, in questa giornata di inizio marzo, ci ha regalato scorci invernali
con neve al suolo, e scorci di primavera con la piena fioritura degli alberi da frutta.

Un mix di una natura ancora sonnecchiante per l’inverno e una natura già in pieno risveglio e pronta per l’arrivo
oramai imminente della nuova stagione.

Lo spettacolo può incominciare.
Benvenuti o ben tornati sulle pagine del nostro sito internet.

trekking sentiero Serralunga d'Alba - Sinio

Il punto di partenza dell’escursione del trekking di oggi è il borgo di Serralunga d’Alba.
Un borgo accogliente, molto curato, con le sue strade in acciottolato e poste a raggiera che si dirigono verso
l’imponente castello che ha il compito di “custodire e proteggere” l’intero paese.

Da piazzetta Belvedere a Serralunga d’Alba, (una piazza che ci regala una visuale strepitosa verso le colline di
Castiglione Falletto e verso l’intera catena delle Alpi), prendiamo via XX Settembre, seguendo le indicazioni del
sentiero n° 304 che troviamo sul cartello bianco e rosso a forma di freccia, posto nella zona della stazione di ricarica
delle mountain bike del percorso “bar to bar”.

Ci incamminiamo per circa 5 minuti su strada asfaltata, girando poi a destra in direzione della frazione Cerrati.

Ben presto l’asfalto si sostituirà con una strada poderale che incomincia a scendere, portandoci nei pressi di un
primo “ciabot” con una tettoia, sotto la quale troviamo due panche e un tavolo di legno posato sopra due botti.

I “ciabot” sono delle piccole casette in pietra, abbastanza comuni in queste zone e disseminate un pò ovunque tra
i vigneti della Langa.

La loro origine risale a tanti anni fa e servivano ai contadini come posto di ristoro per la notte, in quanto abitando
lontani non potevano fare ritorno a casa.

Ma la funzione del “ciabot” è spesso stata anche quella di deposito di riserve d’acqua, che veniva successivamente
prelevata per innaffiare nei periodi di prolungata siccità.

Oggi queste affascinanti casette sono prevalentemente utilizzate come deposito dei mezzi agricoli.

Superato il primo “ciabot” si prosegue in discesa lungo i vigneti, per poi addentrarsi sul sentiero n° 306 che a forma
di conca scende all’interno di un bosco che termina sempre in discesa tra altri vigneti.

Il percorso è ottimamente segnalato lungo tutta la tratta tramite i cartelli e i frequenti bollini rossi e bianchi, senza
mai lasciare spazio a dubbi o interpretazioni sulla traccia da seguire.

Dopo un breve tratto in piano, si giunge nei pressi del Torrente Talloria che andremo facilmente ad attraversare,
per giungere successivamente nei pressi della Cappella Campestre di S. Antonio da Padova che si trova sul bordo
della strada provinciale.

Questo antico edificio religioso costruito nel seicento, ha la funzione di proteggere i bambini orfani, i bambini
ammalati e le donne incinte o sterili.

Attraversiamo la strada provinciale e risaliamo un breve tratto di strada asfaltata che ben presto si trasforma in
strada poderale in terra battuta, entrando così tra le colline siniesi.

Uno sguardo all’indietro ci permette di vedere il castello del borgo di Serralunga d’Alba posto sulla sommità della
collina che abbiamo da poco disceso.

Ci troviamo in una zona assolata e sulle piante vediamo i primi boccioli di fiori non ancora schiusi: la vita che sta per
nascere e la nuova stagione che sta per incominciare.

Che vista da questo sentiero: tutte le colline, i vari paesini e le varie borgate disseminate qua e là nell’incanto di
posti conosciuti e famosi nel mondo. 

sentiero di trekking Serralunga d'Alba - Sinio

Si prosegue su ampia poderale che ci fa passare nei pressi di alcune case dove troviamo al suolo tracce di neve,
residua della nevicata degli scorsi giorni, fino ad arrivare a un altro ciabot, per poi attraversare un breve tratto di bosco
e ritornare tra i vigneti.

Giungiamo così nei pressi di alcuni cascinali, in una zona più “riparata” e dove veniamo accolti da alcuni alberi in fiore
con un colore che contrasta tra il rosa dei petali, il giallo vivo del fiore e l’azzurro del cielo, mentre un gatto appollaiato su
una tavola di legno ci guarda incuriosito.

“Piccole cartoline” di una zona di campagna meravigliosa e ancora sonnecchiante, che regala lungo tutto il percorso
degli scorci unici, rilassanti e piacevolissimi di questo trekking mai faticoso, che sale e scende dolcemente
dall’inizio alla fine.

sentiero Serralunga d'Alba - Sinio

Procediamo in direzione del borgo di Sinio che dista da questo punto circa 25 minuti.
Attraversiamo una zona in ombra, dove troviamo un cartello in legno con il logo dei “sentieri della Langa e del Barolo”
con le indicazioni per Sinio e Montelupo da un lato, e Serralunga d’Alba dal lato opposto.

In breve tempo si giunge nei pressi di una piccola cappella intitolata alla “Madonna di Fatima e alla Sacra Famiglia”.
Il territorio di Sinio nel quale siamo entrati, si trova nella zona dei paesaggi vitivinicoli delle Langhe – Roero e del
Monferrato, riconosciuti dall’Unesco, quale “Patrimonio Mondiale dell’Umanità”.

Un breve tratto di strada asfaltata in discesa e, successivamente alcuni passaggi tra coltivazioni di noccioleti, ulivi e
vigneti, ci conducono al borgo di Sinio.

Sinio è un piccolo borgo medioevale, con meno di 500 abitanti e interamente circondato dai vigneti che, anche qui,
(come per altri paesi della Langa), rappresentano la prima fonte di sostentamento dell’intero comune.

Ma turismo e gastronomia sono altre due attività che si aggiungono alla viticoltura.

L’ingresso nel borgo di Sinio, avviene direttamente dalla piazza centrale Don Olindo Marchisio, dove troviamo la
chiesa di San Frontiniano, mentre nel punto più alto del paese c’è il castello.

Le vie che si diramano tra le case sono tutte in acciottolato e il borgo anche se piccolino, risulta essere molto ben
tenuto e accogliente.

Quello che ci è piaciuto particolarmente di Sinio, è la sua posizione, più defilata e intima rispetto ad altri paesi.
Qui “si arriva perché si vuole arrivare” e questa particolarità, rende il borgo gradevole e isolato rispetto ad altri più
conosciuti e più frequentati.

Come accennato prima, il percorso che da Serralunga d’Alba conduce al borgo di Sinio è ottimamente segnalato
lungo tutta la tratta.

La tempistica di 1h e 30 minuti indicata sui cartelli è a nostro avviso ottimistica.
Noi abbiamo impiegato quasi 2 ore in andata e 2 ore in ritorno per coprire l’intera tratta, facendo un trekking con
un’andatura normale e costante, interrotta solo dalle immancabili fotografie.

Il rientro avviene lungo il medesimo tracciato affrontato all’andata.
Le colline ancora parzialmente imbiancate all’orizzonte e il contrasto con la primavera in fiore, ci hanno regalato
dei paesaggi veramente incantevoli e unici.

Il fascino di alcuni “vecchi” cartelli in legno che riportano le vie da seguire per raggiungere i vari borghi, hanno reso
ancora più poetico e particolare questo percorso.

Abbiamo così cercato di descrivere e documentare al meglio questo itinerario che “lega insieme” due antichi borghi
ricchi di storia, di poesia, di natura, e credetemi, molto molto poetici.

Rientriamo verso Serralunga d’Alba felici come bambini, già pensando e proiettati verso il nuovo giro che ho
organizzato per domani e che troverete ampiamente descritto all’interno del nostro sito.

Relazione e fotografie di: Michele Giordano e Andreina Baj 

trekking Serralunga d'Alba - Sinio


Note:
trekking piacevole, romantico, con un alto livello paesaggistico che si sviluppa tra le “colline del Barolo”,
nella tratta compresa tra il borgo di Serralunga d’Alba e il defilato borgo di Sinio.

Percorso ottimamente segnalato che si alterna tra l’immancabile attraversamento dei vigneti, a passaggi nel bosco e
successivamente a ampi passaggi tra i noccioleti.

Attraverserete delle minuscole frazioni, composte da qualche cascinale e da qualche casa.
Abbiamo “scoperto” 3 “ciabot” che, come ogni volta, hanno reso ancora più poetico l’ambiente.
Tratta adatta a tutti, con una tempistica di percorrenza superiore di circa 30 minuti rispetto alle indicazioni riportate
sui cartelli che risultano essere sempre presenti, ben disposti, senza mai lasciare spazio a dubbi o interpretazioni
sul percorso da seguire.