Cerca

Rifugio Bertacchi 2.175 m. – Lago d’Emet – Passo d’Emet o Passo Niemet 2.294 m. –
Lago Andossi – giro ad anello
(Valchiavenna – Madesimo – Fraz. Macolini)
3 laghi, 2 rifugi, e il Passo d’Emet che si affaccia oltre confine, rivolto verso le vallate svizzere.
Servono 6 ore per completare questo trekking ad anello, sempre appagante, che si snoda in ambienti diversi
e particolarmente panoramici.

Ma saranno 6 ore di magia e a conclusione della giornata direte: ma è già finito?

Lago Emet - Valchiavenna


Località di partenza:
 Madesimo – fraz. Macolini 1.656 m.

1° Punto intermedio: Rifugio Bertacchi 2.175 m.
2° Punto intermedio: Passo d’Emet 2.294 m.
3° Punto intermedio: Lago degli Andossi 1.979 m.
Quota di partenza: 1.656 m.
Quota di arrivo: 2.294 m.
Dislivello: circa 720 m. dalla Frazione Macolini fino al Passo d’Emet
Posizione: il punto di partenza è il parcheggio sterrato che si trova alla fine della strada
della Frazione Macolini di Madesimo

Difficoltà: E [scala delle difficoltà]
Ore: circa 1h 30 minuti dalla Frazione Macolini al Rifugio Bertacchi ai quali bisogna aggiungere circa 30 minuti
per arrivare al Passo d’Emet

Dal Passo d’Emet si ridiscende verso il Rifugio Bertacchi, ma portandosi in direzione del Lago di Montespluga
e successivamente andando a lambire il Lago degli Andossi, per poi scendere su Madesimo per un totale complessivo
di 5h 45 min.

Periodo: da metà maggio a fine ottobre (previa verifica delle eventuali condizioni di innevamento)
Attrezzatura richiesta: classica da trekking
Segnavia: n° C6
Rifiuti: ecco cosa bisogna sapere prima di abbandonarli

Grandioso giro ad anello che nell’insieme ci ha permesso di vedere e ammirare 3 laghi, 2 rifugi e un passo.
Panorama da favola ed emozionante lungo l’intero tracciato, che prevede un cammino totale di poco inferiore
alle 6 ore, non faticoso, ma un pò lunghetto.

Verrete ricompensati da paesaggi incantevoli, racchiusi in questa vallata straordinaria, dove ci siamo trovati bene
e a nostro agio dai primi passi, fino a conclusione dell’intero trekking ad anello.

Per semplicità descrittiva e cercando di sintetizzare, suddividerò il racconto della nostra esperienza in due parti:
“La salita al Rifugio Bertacchi e al Passo d’Emet” e “Il rientro dal Rifugio Bertacchi alla Fraz. Macolini, via Lago Andossi”.

trekking rifugio bertacchi valchiavenna

Partiti da un versante e rientrati da un altro, questo anello di trekking lo inserirei nella “lista dei desideri degli imperdibili”.
Per raggiungere il Rifugio Bertacchi sono almeno 4 i possibili punti di partenza, tutti dislocati in aree geografiche
diverse tra loro.

Noi oggi vi raccontiamo come arrivare al Rifugio Bertacchi e al Lago d’Emet, partendo da Madesimo,
precisamente dalla Frazione Macolini.

LA SALITA AL RIFUGIO BERTACCHI E AL PASSO D’EMET
La località di partenza è la Frazione Macolini (raggiungibile comodamente in auto) e che si trova pochi minuti
dopo aver superato il centro di Madesimo.

Per arrivare a Madesimo si risale in auto la SS36 andando in direzione del Passo dello Spluga.
La SS36 prevede ben 51 tornanti, alcuni di essi piuttosto stretti e il passaggio all’interno di tunnel scavati nella roccia,
che in qualche caso avviene a senso unico alternato perché la carreggiata non consente il transito in contemporanea
di più veicoli che provengono in senso opposto.

Pochi km prima di arrivare al Lago di Montespluga, nei pressi di un’ampia curva, troverete le indicazioni e il tunnel
per raggiungere Madesimo.

Sempre in auto, si oltrepassa Madesimo e si raggiunge la Frazione Macolini (tramite Google Maps la si trova facilmente).
Si prosegue lungo la strada asfaltata ignorando le deviazioni per gli Andossi e per la Motta, andando in direzione
del fondovalle, fino a superare di poco le ultime abitazioni.

Qui la strada finisce passando da asfaltata a sterrata, ed è qui che si parcheggia, nei pressi delle indicazioni dei sentieri.
Si prosegue a piedi lungo una poderale per circa 10 minuti, fino a trovare nei pressi di un grande masso
le indicazioni per il Rifugio Bertacchi e per il Passo d’Emet.

Ci troviamo all’Alpe Macolini, attraversata dal torrente Scalcoggia.
Si abbandona la poderale e si prende sulla destra il sentiero, sempre ottimamente segnalato tramite i bollini bianco / rossi,
che con diversi zigzag permette di prendere quota.

Uno sguardo all’indietro e Madesimo la individuiamo piccolina, laggiù in basso nella vallata.

parcheggio frazione macolini a Madesimo
trekking rifugio bertacchi - Madesimo - valchiavenna
trekking rifugio bertacchi - Madesimo - valchiavenna
trekking rifugio bertacchi - Madesimo - valchiavenna
trekking rifugio bertacchi - Madesimo - valchiavenna
valle di Madesimo - valchiavenna

I primi raggi del sole illuminano il pendio, regalandoci dei riflessi sull’erba ancora bagnata della rugiada della notte.
Alla nostra destra troviamo la Cascata del Ferro e lungo quasi tutta la tratta siamo circondati dai rododendri.
Si prosegue sul sentiero per circa 1h 1/2, si supera un ponticello in pietra che permette di oltrepassare
l’emissario del Lago d’Emet.

Il sentiero, solo nella parte finale a 20 minuti dall’arrivo al rifugio, non disegna più zigzag lungo la montagna.
Quest’ultimo tratto che si affronta su alcune balze erbose, permette così una risalita meno faticosa andando
in direzione di un falso piano, dove all’orizzonte si indivia il tetto del rifugio, che diventa sempre più visibile
man mano che si avanza.

luci e ombre sul sentiero di salita del rifugio bertacchi
trekking rifugio bertacchi - Madesimo - valchiavenna
trekking rifugio bertacchi - Madesimo - valchiavenna
trekking rifugio bertacchi - Madesimo - valchiavenna
Rifugio Bertacchi - Valchiavenna

Il Rifugio è intitolato a Giovanni Bertacchi, poeta e critico chiavennasco e si trova a 2.175 m. di altitudine
su un pianoro erboso.

E’ stato realizzato nell’estate del 1919 dagli alpini che dedicarono la loro opera al poeta e, nel 1921 fu donato
e inaugurato alla sezione CAI di Milano.

Dal 2012 il rifugio è di proprietà del CAI di Vallespluga.
Un’ampia sala interna e diversi tavoli all’esterno permettono una piacevole sosta.
Sono 24 i posti letto in totale e 3 posti letto sono invece disponibili nel locale invernale.
Accanto al rifugio, abbassando leggermente lo sguardo, si trova la grande conca glaciale che ospita il Lago d’Emet,
con il suo colore blu scuro.

Questo lago alpino naturale di circa 300 m. di diametro, è il più grande della zona, ed è situato in prossimità
dell’omonimo passo e si trova in una grande conca scavata dal ghiacciaio (oggi inesistente).

Colpisce il suo colore blu, immerso nel verde delle conche erbose che lo circondano.
Un piccolo paradiso, anche se il luogo è piuttosto frequentato soprattuto nel periodo estivo.
Tuttavia l’ampiezza della zona, permette di trovare facilmente aree appartate dove apprezzare il silenzio
e la tranquillità che caratterizzano i luoghi di montagna.

Rifugio Bertacchi - Valchiavenna
Rifugio Bertacchi - Valchiavenna
Lago Emet - Valchiavenna - Madesimo
Lago Emet - Valchiavenna - Madesimo
Rifugio Bertacchi - Valchiavenna

Lasciando alle spalle il Rifugio Bertacchi, con il Lago d’Emet alla nostra destra, si prosegue su un sentiero
ottimamente indicato che attraversa l’Alpe Emet e passa accanto ad alcune malghe, seguendo il tracciato
interregionale Italia – Svizzera.

Ci si inoltra così in un’ampia conca che in circa 30 minuti conduce al Passo d’Emet.
Durante la facile salita, voltandosi e guardando dietro, avrete la bellezza del Lago d’Emet che diventa sempre più piccolo,
e il Rifugio Bertacchi individuabile come un puntino posto su una verde collina erbosa.

Un colpo d’occhio bellissimo.
L’arrivo al Passo Emet, segna anche il Confine di Stato tra Italia e Svizzera e offre un panorama che spazia
dall’Alta Valle Spluga alla vista sulla Valle Niemet in Svizzera.

Ci siamo seduti ad ammirare l’orizzonte, con una serie infinita di creste, vette, e punte che si susseguono una dopo l’altra.
Siamo restati incantati davanti a tanta bellezza e alla varietà di colori.
Qui, nei pressi del Passo Emet, abbiamo posato uno dei sassi disegnati da Andreina.
Mentre percorriamo i sentieri, raccogliamo dei sassi dalle forme particolari, che una volta arrivati a casa vengono lavati,
spazzolati, dipinti e disegnati.

Nelle successive uscite di trekking, questi sassi sono da noi, nuovamente posati lungo i percorsi, per regalare un sorriso
a chi avrà il piacere di raccoglierli e custodirli come nostro “porta fortuna”.

Un gesto semplice e carino che abbiamo voluto sviluppare grazie alla capacità grafica e generosa di Andreina,
che ringraziamo per il prezioso contributo.

trekking Rifugio Bertacchi - Passo Emet - Valchiavenna
trekking Rifugio Bertacchi - Passo Emet - Valchiavenna
trekking Rifugio Bertacchi - Passo Emet - Valchiavenna
trekking Rifugio Bertacchi - Passo Emet - Valchiavenna
Lago Emet - Valchiavenna
Lago Emet - Valchiavenna
Passo Emet - Valchiavenna
Passo Emet - Valchiavenna
Passo Emet - Valchiavenna
sassi di andreina al passo emet in valchiavenna

IL RIENTRO DAL RIFUGIO BERTACCHI ALLA FRAZIONE MACOLINI, VIA LAGO ANDOSSI
Dopo una piacevole sosta al Passo d’Emet, siamo ritornati in direzione del Rifugio Bertacchi.

Arrivati nei pressi del rifugio, è ovviamente possibile ridiscendere a Madesimo dallo stesso percorso che si è affrontato
in salita, oppure deviare tutto a destra, dando inizio a un giro ad anello da favola, che è quello che adesso
vi andiamo a illustrare.

Quando arrivate nei pressi del Rifugio Bertacchi, è ben evidente un sentiero (“Foto A”) che disegna un lungo traverso
su pendio che porta in direzione del Lago di Montespluga (da qui inizialmente non visibile).
Il sentiero forma una sorta di “U” rovesciata a ferro di cavallo.
Facilmente percorribile, con solo qualche breve tratto che richiede attenzione per una lieve esposizione,
in circa 40 minuti, il tracciato ci porta sul versante opposto rispetto al rifugio, andando a individuare alla nostra destra
il Lago di Montespluga.

Si prosegue sempre in direzione di Madesimo, tralasciando l’ampia poderale che scenderebbe sulla destra
e che ci porterebbe sulla riva del Lago di Montespluga.

trekking rifugio bertacchi - Madesimo - valchiavenna
malghe al lago emet - valchiavenna
trekking rifugio bertacchi - Madesimo - valchiavenna
trekking rifugio bertacchi - Madesimo - valchiavenna
trekking rifugio bertacchi - Madesimo - valchiavenna
trekking rifugio bertacchi - Madesimo - valchiavenna
trekking rifugio bertacchi - Madesimo - valchiavenna
trekking rifugio bertacchi - Madesimo - valchiavenna

Si attraversano ampie zone di pascolo, formate da grandi e piacevoli colline erbose, mentre lo sguardo si disperde
verso le cime che svettano su quote che si attestano attorno ai 3.000 m. andando oltre confine.
Si procede su poderale fino a raggiungere il Lago Andossi che troviamo alla nostra destra, nell’omonima piana
e adagiato in una conca erbosa.

Un piccolo e piacevole specchio d’acqua dentro il quale si specchiano le vette circostanti.
Poco dopo sulla sinistra troviamo il Piccolo Rifugio Andossi: una casetta in cemento, modesta, con all’interno un tavolo,
qualche sedia, 2 panche e una stufa a legna.

Non ci sono posti letto.
Un luogo dove rifugiarsi per trascorrere qualche momento nella solitaria Piana degli Andossi, aspettando il tramonto
con i suoi colori.

Dal piccolo rifugio si continua a seguire l’ampia poderale che lentamente inizierà la discesa verso Madesimo raggiungibile
in poco più di un’oretta.
Da Madesimo, si ritorna verso il fondo valle per recuperare l’auto che abbiamo lasciato nella Frazione Macolini.
Abbiamo cercato di sintetizzare un trekking ad anello che meriterebbe un racconto più approfondito e maggiormente
dettagliato, ma non volevamo dilungarci eccessivamente.
Se siete in zona e amate il trekking, questa escursione appagherà ampiamente i vostri desideri, regalandovi panorami
e ambienti sempre diversi, inaspettati e particolarmente gradevoli.

Per completare il giro servono quasi sei ore.
Ma questo dato non deve intimorire, perchè una lunga parte del trekking avviene su falsi piani, panoramici,
immersi nel pieno dello straordinario ambiente montano che vi abbraccerà lungo tutto il cammino.

Relazione e fotografie di: Michele Giordano e Andreina Baj

Lago degli Andossi - Valchiavenna
Lago degli Andossi - Valchiavenna
trekking rifugio bertacchi - Madesimo - valchiavenna
Piccolo Rifugio degli Andossi - Valchiavenna
Piccolo Rifugio degli Andossi - Valchiavenna
Piccolo Rifugio degli Andossi - Valchiavenna
trekking rifugio bertacchi - Madesimo - valchiavenna


Note: preparatevi a un panorama a 360° che domina l’intera Valle di Madesimo, spaziando dall’Alta Valle Spluga
fino alle vallate svizzere.

3 laghi, 2 rifugi e il Passo d’Emet che si affaccia oltre confine.
Trekking appagante, ambienti sempre diversi, particolarmente panoramico.
E dopo 6 ore di cammino direte: ma è già finito??