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Lago di Lei 1.943 m. (Italia – Valchiavenna – Valle di Lei)
semplice escursione di trekking che si snoda lungo una strada poderale che costeggia per oltre 8 km la riva
di questo immenso lago artificiale.

Assenza quasi totale di dislivello

lago di lei - valle di lei


Località di partenza:
 diga di contenimento del Lago di Lei (zona del comune di Piuro SO, ma si può solo arrivare
in auto dalla Svizzera e non dall’Italia)

Quota di partenza: 1.943 m.
Quota di arrivo: 1.943 m.
Dislivello: circa 30 m.
Posizione: il punto di partenza è il parcheggio sterrato posto in prossimità del muraglione di contenimento della diga

Difficoltà: E [scala delle difficoltà]
Ore: circa 2h per percorrere in andata la poderale che permette di costeggiare l’intera riva del Lago di Lei
Periodo: da metà maggio a fine ottobre
Attrezzatura richiesta: classica da trekking
Segnavia: ==
Rifiuti: ecco cosa bisogna sapere prima di abbandonarli

Il Lago di Lei, lungo oltre 8 km e largo all’incirca 500 m., visto dall’alto rassomiglia a una immensa lingua d’acqua
posta alla base di due vallate, di cui una si trova in territorio svizzero e l’altra in territorio italiano.

Quello che vi descriviamo oggi è un trekking semplice che si snoda interamente su strada poderale,
con dislivello praticamente nullo.
In questa relazione non troverete molte fotografie, in quanto dopo aver percorso in andata l’intera tratta,
siamo stati sorpresi da un intenso temporale (peraltro annunciato e da noi sottovalutato), che ci ha costretto
a un “rapido” rientro, (di oltre 2h), sotto una fitta pioggia che ci ha letteralmente lavato.

Il bello della montagna è poterla vedere, vivere e ammirare in qualsiasi condizione…
Oggi siamo in Valle di Lei, una vallata un pò defilata, che si trova a nord della Valchiavenna.
La sua particolarità è che dall’Italia, questo luogo è raggiungibile solo ed esclusivamente a piedi superando
il Passo di Angeloga o in alternativa altre vie minori che collegano la Valle di Lei con la Valle Spluga.

Tuttavia se volete arrivare in auto all’inizio del percorso di trekking che si snoda lungo le rive del lago,
è possibile superando il Passo dello Spluga che si incontra al termine della SS36 e segna il confine tra Italia e Svizzera.
Dal Passo dello Spluga 2.113 m. si scende in auto fino a Splügen.
Evitando il percorso in autostrada, si seguono le indicazioni per Chur – Thusis e successivamente si prende la strada
in direzione della Val Ferrera.
Si superano i paesi di Ausseferrera e Innerferrera, fino a trovare sulla destra un tunnel che permette l’accesso
alla diga di contenimento del lago.
Importante sapere che il tunnel è chiuso nelle ore notturne e comunque transitabile solo dal mese di maggio
al mese di ottobre.
Appena dopo aver superato la galleria, si svolta a sinistra e si parcheggia la macchina.
Il percorso di trekking si snoda sulla sponda opposta rispetto a quella del parcheggio.
Bisogna attraversare la lunga diga di contenimento (circa 700 m.), percorrendo l’ampio tratto asfaltato
che in qualche minuto ci permette di arrivare sull’altra sponda.
La diga si trova in territorio elvetico, mentre tutto il lago e l’intera Vallata di Lei si trova in territorio italiano,
precisamente nel comune di Piuro in provincia di Sondrio.

Quello che salta subito all’occhio (e che abbiamo trovato veramente geniale), sono centinaia di pannelli solari,
staffati nell’anno 2022 lungo tutta la parte alta del muro di contenimento della diga, andando così a realizzare
uno dei più grandi impianti fotovoltaici della zona alpina Svizzera.

Quest’opera corrisponde al fabbisogno annuale di elettricità di oltre 200 utenze domestiche.
I pannelli solari sono stati disposti con un’angolazione particolare, permettendo di sfruttare al massimo
non solo la luce solare, ma anche il riflesso sul lago.
Così quando in inverno il lago è gelato e ricoperto di neve, il riverbero è particolarmente elevato andando
a produrre ulteriore energia.
Inoltre l’angolazione dei pannelli solari, permette all’eventuale neve che si è posata sopra, di scivolare via.

lago di lei - valle di lei
lago di lei - valle di lei
marmotta al lago di lei - valle di lei

Superato il muro di contenimento della diga, bisogna girare a sinistra andando a prendere una strada asfaltata
che porta nei pressi di una chiesetta.

Poco dopo, l’asfalto si trasforma in sterrato e, da qui in poi, si prosegue per quasi 9 km.
Davanti a noi, l’imponente Pizzo Stella 3.163 m. con alcuni residui del ghiacciaio fortemente ridotto e parzialmente
ingrigito per effetto della continua (e triste) fusione.

Alla nostra sinistra per tutto il percorso, costeggeremo questa estesa lingua d’acqua blu scura,
simile a un fiordo e particolarmente ricca di trote che vivono nelle profondità dei suoi fondali.

trekking lago di lei - valle di lei
trekking lago di lei - valle di lei
trekking lago di lei - valle di lei
trekking lago di lei - valle di lei

Si prosegue sempre su poderale, con totale assenza di dislivello, fino ad arrivare al termine del lago.
E’ tuttavia possibile continuare il cammino, per raggiungere il Passo di Lei e successivamente il Bivacco Chiara e Walter.
Nel nostro caso, come anticipato sopra, l’arrivo di un temporale, ci ha consentito di giungere alla fine del lago,
ma non siamo riusciti ad andare oltre.

Il rientro avviene lungo lo stesso percorso dell’andata che in totale conta 18 km tra andata e ritorno.
Ideale per una piacevole e semplice passeggiata a piedi.
Particolarmente adatto e interessante se avete a disposizione delle e-bike che vi permettono di costeggiare
tutta la riva in modo rapido e con poca fatica.

Zona scarsamente frequentata che si addentra in una vallata considerata molto bella e panoramica.
Il Lago di Lei è un esempio di com’è possibile sfruttare positivamente le energie naturali, senza impattare
con l’ambiente, il panorama e la bellezza montana.


Relazione e fotografie di: Michele Giordano e Andreina Baj

trekking lago di lei - valle di lei
trekking lago di lei - valle di lei


Note:
semplice escursione di trekking che si snoda lungo una strada poderale che costeggia per oltre 8 km
la riva di questo immenso lago artificiale.

Assenza quasi totale di dislivello.
Consigliato e interessante se avete con voi un e-bike, che vi permette di muovervi rapidamente lungo la sua sponda,
andando a colmare in poco tempo la distanza.

Ci si addentra così nella Valle di Lei, poco frequentata e con diverse possibilità di escursioni alternative
sicuramente piacevoli da scoprire.