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2° tratta:
Sentiero del Viandante “Abbadia Lariana – Lierna”
(Italia – Abbadia Lariana)

piacevole e rilassante percorso di trekking tra mulattiere e sentieri che attraversano borghi, campagne e prati
a ridosso della sponda orientale del Lago di Como

sentiero del viandante abbadia lariana - lierna


Località di partenza:
 Abbadia Lariana (Lecco) 204 m.
Quota di partenza: 204 m.
Quota di arrivo: 202 m.
Dislivello: 303 m.
Posizione: sulla riva orientale del Lago di Como, nella tratta compresa tra i paesi di Abbadia Lariana e Lierna
Difficoltà: E [scala livelli difficoltà],
Ore: 3h 1/2 salendo dal paese di Abbadia Lariana e scendendo sul paese di Lierna
Periodo: consigliato primavera, estate e autunno (previa verifica delle condizioni dell’eventuale manto nevoso)
Attrezzatura richiesta: classica da trekking
Discesa: seguendo i segnavia che indicano “sentiero del viandante”.
La discesa ci porterà in un paese differente da quello dove siamo saliti e bisogna prevedere il rientro in treno,
fattibile e semplice
Rifiuti: ecco cosa bisogna sapere prima di abbandonarli

Il Sentiero del Viandante è un meraviglioso percorso di trekking lungo oltre 45 km: una grande valorizzazione delle
vallate prealpine tra lago e montagna.
Parliamo di un’antica via conosciuta come “Via Ducale” o “Strada dei Cavalli”, antico passaggio da Milano alla Svizzera,
usato nel passato per traffici commerciali.
Oggi frequentato prevalentemente da turisti, il Sentiero del Viandante è stato valorizzato, è molto ben tenuto, curato,
perfettamente segnalato, permettendo di camminare e attraversare luoghi unici al mondo.
E’ formato da 5 tratte, dall’unione di cinque antichi camminamenti a mezza costa che trovate descritti e
documentati all’interno del nostro sito:
1° tratta: da Lecco a Abbadia Lariana
2° tratta: da Abbadia Lariana a Lierna
3° tratta: da Lierna a Varenna
4° tratta: da Varenna a Dervio
5° tratta: da Dervio a Colico
Tratte tutte diverse tra loro e tutte emozionanti, vi permetteranno di apprezzare il Lago di Como, il Triangolo Lariano,
le montagne che scendono ripide direttamente nelle acque del lago, la diramazione di Bellagio, l’alba e il tramonto
del sole con scenari pittoreschi.
Romantico e al contempo ottimo percorso di trekking, non presenta difficoltà.
Attraverserete molti borghi, alcuni minuscoli, formati da poche case, con una loro storia e abbarbicati su piccoli
costoni rocciosi dai quali si gode di una vista indescrivibile.

sentiero del viandante abbadia lariana - lierna

Benvenuti o ben tornati sulle pagine del nostro sito.
E’ una domenica di metà marzo e oggi andremo a completare e vi racconteremo la seconda delle cinque tratte
del Sentiero del Viandante, quella che parte dal paese di Abbadia Lariana e conduce al paese di Lierna.

Parliamo di un percorso semplice che attraversa alcuni borghi, per poi immergersi all’interno della vallata e
risbucare in altri piccoli paesi.

Sentieri che salgono e scendono lungo le montagne, con terrazze naturali che si affacciano su panorami indescrivibili
che abbiamo cercato di illustravi con alcune delle nostre foto, per rendervi partecipi di un giro che non potete non fare,
almeno una volta nella vita.

Considerate che in tutte e cinque le tratte del “sentiero del viandante” si parte a piedi da un paese, per arrivare a
destinazione nel paese successivo o in quello ancora dopo.

Il rientro è previsto in treno, comodo, economico e con una corsa ogni ora.
Il mio consiglio è quello di parcheggiare l’auto nei pressi della stazione ferroviaria, in modo da trovare facilmente la
macchina al rientro, dopo la lunga giornata di trekking.

Noi abbiamo lasciato l’auto nel piccolo parcheggio della stazione di Abbadia Lariana.
Si percorre a piedi la strada provinciale SP72 per circa 800 m. andando in direzione di Lierna (quindi tenendo il
Lago di Como alla nostra sinistra), fino a giungere alla prima rotatoria che incontriamo e dove giriamo a destra.

Da questo punto in poi, troveremo le indicazioni per il “sentiero del viandante”, sempre presenti lungo tutta la tratta,
permettendoci di orientarci con facilità e disinvoltura lungo i vari bivi che incontreremo.

Dopo aver svoltato a destra alla rotatoria, percorriamo una strada asfaltata in leggera salita per circa 700 m. prima di
svoltare a sinistra e prendere la mulattiera acciottolata.

Questi cambi di direzione sono sempre segnalati dai cartelli arancioni con la scritta “sentiero del viandante”.

La mulattiera si inoltra lungo prati con ulivi e alla nostra sinistra intravvediamo le acque del Lago di Como,
la sua sponda sia orientale che occidentale, e i vari paesi che lambiscono le acque del lago: un percorso
tranquillo e rilassante.

La stradina che stiamo percorrendo sale leggermente e, scorgiamo all’orizzonte un piccolo paese con una chiesetta
in pietra grigia che raggiungiamo in pochi minuti.

Stiamo parlando della Chiesetta di San Giorgio di Crebbio del XIII secolo, (ancora nel comune di Abbadia Lariana),
posta su un piccolo pianoro erboso che si affaccia direttamente sul Lago di Como.

Ci fermiamo per una breve sosta e per goderci la vista e i primi caldi raggi del sole primaverile.
Alcuni alberi incominciano a mettere le prime foglioline verdi, altri sono in fioritura: è la vita che riparte dopo
la lunga pausa invernale.

Riprendiamo il cammino, inizialmente su una stradina acciottolata che si trasformerà poco dopo in un sentiero
protetto da piccoli muri di pietra, per poi aprirsi in un ampio prato che ci porta verso un secondo borgo.
Il percorso è sempre vario, non stanca mai e in poche centinaia di metri, cambia continuamente la visuale.
Raggiungiamo il secondo borgo.

Parliamo della Contrada Castello, che si trova nella frazione di Mandello del Lario.
Come un bambino, mi nascondo dietro a un muro per scorgere con lo sguardo cosa mi riserva la stretta stradina
che si disperde tra le vie del paese.
Scatto una foto, in ricordo di questo momento e proseguo tra le vie ancora deserte di questo paesello.
All’interno del borgo troviamo l’antica torre, comunemente detta “del Barbarossa”.
Una scritta in pietra ci conferma che siamo nella Contrada Castello nella quale regna il silenzio di una mattina che
per i suoi abitanti deve ancora iniziare.
In uscita dal borgo alcune piante in fiore ci regalano dei colori magnifici che si “specchiano” nell’azzurro del cielo.
Mi piace fermarmi e osservare le tante cose belle che il mondo ci offre.
Spesso nell’assurda frenesia di tutti i giorni e nella perenne corsa quotidiana, perdiamo la capacità di guardarci intorno
e apprezzare quello che ci circonda.
Proseguiamo lungo il sentiero lasciando alle nostre spalle la Contrada Castello dalla quale sbuca la
Torre del Barbarossa che rivediamo voltandoci all’indietro per l’ultima volta.

Risaliamo la stretta mulattiera e alla nostra sinistra vediamo lungo le sponde del Lago di Como, il grande paese
di Mandello del Lario 200 m. di altitudine, che superiamo senza entrarci, perché la nostra prossima destinazione è
il piccolo Borgo di Rongio.
Parliamo di un gruppo di abitazioni in pietra dalle quali “sbuca” la “casa torre”, posta poco a monte dell’abitato
e in posizione dominante.
E’ una vecchia costruzione del XIII secolo con la funzione di avvistamento e soprattutto difensiva durante
le invasioni del passato.
In pochi minuti ci troviamo nella Piazza San Giacomo, in pieno centro, dove troviamo anche l’omonima chiesa e
il lavatoio in pietra risalente al 1798.
Attraversiamo le deserte vie del Borgo di Rongio, tra le antiche case in pietra con ancora i vecchi e spessi portoni
in legno, per scendere lungo una breve strada asfaltata, per poi riprendere il sentiero.

Sentiero che ci accoglie con un tappeto di fiori viola coloratissimi e un inaspettato torrentello di acqua limpida che
sbuca da una piccola grotta.
Risaliamo un tratto di sterrato parzialmente a gradini con traverse di legno e protetto da un cavo di acciaio che
svolge la funzione del mancorrente.
Il Sentiero del Viandante è un percorso curato e ben tenuto: un valore aggiunto non da poco, che permette di
attraversare e conoscere maggiormente queste zone molto belle e ambite.
Proseguiamo alternando sentiero a mulattiera in cemento, piccoli tratti di strada asfaltata e prati sui quali camminiamo
con lo sguardo rivolto a sinistra per ammirare lo splendore delle acque del Lago di Como e le montagne
che si tuffano dentro.
Un percorso che muta continuamente e in modo inaspettato, che non stanca mai, piacevole, romantico, perfetto
per chi ama il trekking o per chi vuole scattare foto e “rubare attimi di ricordi” che resteranno per sempre con voi.

Lungo il nostro cammino arriviamo alla Baita del Pino, dove troviamo una piccola casetta, un pianoro con vista lago,
alcuni tavoli e diverse riproduzioni in legno di animaletti del bosco.
Proseguendo, uno sguardo all’indietro ci permette di vedere a destra la sponda occidentale con le acque del
Lago di Como che luccicano sotto i raggi del sole, e a sinistra la sponda orientale che stiamo percorrendo,
i minuscoli porticcioli in pietra con la loro diga foranea, i vari paesi e la lunga linea ferroviaria che corre
accanto alla strada provinciale SP72.

sentiero del viandante abbadia lariana - lierna

“Le opportunità non hanno confini”, così recita un cartello dell’unione europea che reclamizza il progetto delle
“antiche di vie di comunicazione Italia – Svizzera”.

Il Sentiero del Viandante fa parte di queste importanti vie di comunicazione.
Il cammino prosegue lungo una mulattiera, passiamo accanto a un grande prato con alcune capre, mentre ci
viene incontro un cucciolo dolce e completamente bianco: è la vita che comincia.

Inizia la discesa verso Lierna, mentre il nostro sguardo incrocia alberi in fiore e altri ancora completamente privi di foglie,
assopiti dal periodo invernale.

Poco distante l’immensa distesa delle acque del Lago di Como, le vallate e le creste delle montagne che
ci finiscono dentro.

Ci fermiamo seduti su un pianoro, riscaldati dai raggi del sole, per una breve sosta.
E’ bello guardarsi attorno, rilassarsi, apprezzare il luogo e la magia di queste vallate che si accavallano una dopo
l’altra disperdendosi nella foschia all’orizzonte.

Stiamo percorrendo il sentiero n° 75 come ci ricorda il classico simbolo rosso e bianco disegnato su una roccia.

Lentamente prendiamo la strada che ci porta ad addentrarci all’interno del borgo di Lierna: nostro punto di arrivo.
Andiamo alla ricerca della stazione ferroviaria portandoci verso il centro del paese.
La stazione è piccola, non abbiamo trovato la macchinetta per fare il biglietto, ma è comunque possibile acquistarlo
direttamente sul treno dal controllore.

Consultando gli orari abbiamo notato che nella fascia pomeridiana c’è un treno ogni ora.
Dopo una breve attesa prendiamo il treno che in circa 15 minuti ci riporta ad Abbadia Lariana, dove recuperiamo
l’auto che abbiamo parcheggiato al nostro arrivo questa mattina.

Si conclude una giornata piacevole di inizio primavera che ci ha permesso di percorrere e conoscere questa seconda
tratta del Sentiero del Viandante, un pò meno panoramica rispetto alle altre, ma comunque gradevolissima da
seguire e molto rilassante.

Relazione e fotografie di: Michele Giordano e Andreina Baj


Note:
la 2° tratta del Sentiero del Viandante si alterna tra borghi, campagna e mulattiere.

Non presenta difficoltà, ed è un ottimo percorso di trekking in un ambiente gradevole, lontano dal traffico, con
ampi scorci sul Lago di Como.

Come per tutte le altre cinque tratte, bisogna prevedere il rientro al punto di partenza tramite il treno comodo e pratico.
Lungo tutto il percorso del sentiero, troverete sempre puntuali le indicazioni che vi permetteranno di orientarvi senza
difficoltà e di godere a pieno della giornata.

Molto ben tenuto, è un grande valore aggiunto a queste zone e a queste vallate veramente molto molto belle e che
meritano assolutamente di essere percorse in lungo e in largo.